10 cose terribili che ti accadono dopo la morte

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Quando si è giovani si pensa di poter vivere per sempre e ci si espone, di conseguenza, a situazioni pericolose senza vagliare in anticipo quelle che potrebbero essere le possibili conseguenze. La noiosa litania dei genitori sullo stare attenti serve a metterci in guardia laddove proprio non riusciamo a scorgere gli eventuali pericoli. E se ci lasciassero fare a cosa rischieremmo di andare incontro?
Alla morte, naturalmente. Non appena il nostro cuore smette di battere sopraggiunge quella che viene definita la prima fase della morte. Il nostro corpo inizia a deteriorarsi, anche se a ritmi diversi che dipendono da una varietà di fattori tra cui ad esempio, l’ambiente, le circostanze della morte, e le condizioni pregresse dei nostri corpi quando eravamo ancora in vita.

Viscere vuote

viscereQuesto piccolo dettaglio in realtà non si verifica in tutti gli organi del nostro corpo al momento del trapasso. Accade proprio come con il rigor mortis: interessa gran parte del corpo, non tutto. Così alcune zone anatomiche ( gli sfinteri, più precisamente) vengono allentate.

Il distacco della pelle

pelleQuesto è uno di quei processi di cui non avrei mai voluto sapere nulla. Dopo la morte i gas si accumulano all’interno del nostro corpo, amplificando l’allentamento o lo slittamento della nostra pelle e, di conseguenza, staccandola dalle ossa e dai muscoli sottostanti.

Divorati

vermiAl di là di batteri e funghi, anche i mosconi e le mosche sono attratte dagli odori dolci emanati da un cadavere. Le mosche depongono le uova che si schiudono poi in larve le quali, a loro volta, eroderanno la carne morta. Per non dimenticare poi le altre creature come, ad esempio, gli acari, le formiche e i ragni.

Livor mortis

livorGli investigatori possono utilizzare questo fenomeno, noto come livor mortis, per dire se un corpo è stato spostato o meno dopo la morte. In seguito al decesso infatti il sangue coagula all’interno dei vasi sanguigni..

Copertura di cera

ceraDopo la putrefazione, potrebbe capitare una cosa molto strana. Grazie ad alcuni batteri sui cadaveri potrebbe, infatti, far capolino l’adipocera. Si tratta di grasso, di un materiale simile alla cera che può svilupparsi se il corpo è circondato da terreno freddo o da acqua.

Rigor mortis

rigorIl rigor mortis si verifica alcune ore dopo la morte. Il processo inizia a partire dalle palpebre e dai muscoli del collo, e investe poi il resto del corpo. L’irrigidimento è dovuto al depauperamento dell’ ATP: la molecola responsabile del rilassamento delle fibre muscolari dopo una contrazione.

Odori putridi

putridiUna volta morte le nostre cellule rilasciano specifici enzimi che attirano batteri e funghi. Questi microrganismi iniziano la decomposizione, rilasciando gas, e odori nocivi..

L’ultima cosa a decomporsi

ossaLe nostre ossa sono le ultime cose a decomporsi dopo la morte. In seguito al lavorio decennale di batteri, funghi e di altri organismi le proteine delle ossa dissociano tramutandosi in idrossiapatite, un minerale osseo che si trasforma poi in polvere.

Cambiamento di colore

coloreQuando il sangue coagula, i nostri corpi iniziano a cambiare colore. Alcune zone anatomiche diventano da rosso porpora a blu-viola perché il sangue si deposita, a causa della gravità, nella parte inferiore del corpo.

Esplosione

esplosioneDopo la morte i nostri corpi iniziano a riempirsi di gas che, in un modo o nell’altro, dovrebbe riuscire a fuoriuscire. Se ciò non dovesse capitare, si rischia una vera e propria esplosione cadaverica.

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